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PERCHE’ HO DECISO DI CREARE QUESTO SPAZIO

Da qualche anno ho scoperto di avere l’endometriosi (o meglio, da qualche anno me l’hanno finalmente diagnosticata, ma i sintomi li ho da molto più tempo) e fino a pochissimo tempo fa non pensavo che fosse così diffusa, anche tra le ragazze della mia età.

E’ una malattia che purtroppo quando ti colpisce lo fa per sempre, e poi devi farci i conti per il resto della vita, modificando i piani che magari avevi già stabilito.

E’ una malattia che, essendo ancora poco conosciuta, spesso non viene compresa, né diagnosticata in tempi adeguati, portando così a stadi più avanzati, e quando ci si accorge è già ora di andare sotto i ferri.
Più spesso, accade che i sintomi ci siano tutti e siano anche ben chiari, nel senso che chi li prova sa benissimo quanto dolore fisico tutto questo porti ma, chissà perché, spesso ci troviamo a parlare con specialisti che non ci comprendono, che ci prendono per pazze, che magari pensano che soffrire “un po’” di mal di pancia durante il ciclo sia normale, o che avere dolore durante i rapporti possa derivare da stress o problemi di coppia.

Non mi hanno mai parlato di associazioni o gruppi di aiuto, che invece recentemente e quasi per caso ho scoperto esistere.
Fino a poco fa pensavo di essere una “sfigata” a cui era capitata questa cosa chissà per quale arcano motivo (ho cominciato a domandarmi se avevo fatto qualcosa che l’aveva provocato, se non mi sarebbe mai capitato se avessi continuato a prendere la pillola, e altre domande stupide).
Poi ho scoperto che purtroppo non c’è un motivo specifico che dipende da noi stesse, ma accade e basta, e te la devi tenere, sperando di incontrare un’equipe di specialisti che ti tratti al meglio e con tatto.

Non c’è nessuno che ti stia accanto, nessuno ti dice “Ehi, c’è questa associazione in cui delle volontarie fanno incontri di auto-mutuo-aiuto per stare vicino alle donne che hanno la sfortuna di avere l’endometriosi, proprio come te”.
Nessuno ti informa su incontri con psicologi a disposizione di chi soffre di questa malattia, ma vieni lasciata un po’ allo sbando, da sola. O ti arrangi e hai l’idea geniale di cercare se esistono queste associazioni, o li scopri per caso, oppure ciò che ti resta è la semplice visita ginecologica una volta all’anno, dal tuo specialista, che non ti dice né più né meno del minimo indispensabile che devi sapere, e che conclude con un’alzata di spalle sospirando: <<Non c’è altro da fare>>.

Così, da un po’ di tempo ho cominciato a pensare che poteva essere carino creare un posto dove, nascoste dietro un nickname, si poteva parlare liberamente e senza tabù, scambiandosi esperienze, idee, consigli, aiuti, conforto…  anche semplicemente per non sentirsi sole, ma per comprendere che siamo in tante e che sarebbe bello non sentirsi più “unica sfigata”, ma in compagnia di altre donne che lottano.
Lottando insieme, scambiandoci dritte e aiuto, potrà sembrare che siamo più forti.

Più che altro, sono io stessa che sento il bisogno di sfogarmi, raccontando volta per volta gli ostacoli e le peripezie da affrontare in una condizione che la società ancora non riconosce, e neppure le persone che ti stanno attorno sembrano capire quello che provi. A volte credono tu sia esagerata o semplicemente capricciosa…

Al momento in cui scrivo, non so se questo progetto decollerà mai, se verrà snobbato o se verrà apprezzato. Spererei nella seconda opzione… Il progetto principale lo trovate qui Non siamo sole ma purtroppo non è decollato.

Se voi che leggete avete a che fare in prima persona con la malattia in questione, avete una madre/sorella/amica/parente/fidanzata/moglie/compagna che ne soffre e volete chiedere aiuto o sciogliere dei dubbi, se volete semplicemente informarvi e sapere di più, siete i benvenuti.

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3 pensieri su “About

  1. Ciao 🙂
    Ti rispondo qui e ne approfitto per farti i complimenti per l’iniziativa, è veramente lodevole e sicuramente aiuterai te stessa e tante persone.
    Per quanto riguarda gli enzimi ti consiglio di visitare questi due blog:
    http://lamiacucinasenzalattosio.com/lintolleranza-al-lattosio-3/679-2/
    https://lattemeno.wordpress.com/category/val-bene-un-integratore-di-lattasi/
    Io per ora tanta cucina-fai-da-me e zero integratori di lattasi..!
    Spero di esserti stata utile.
    Buona giornata!!

    Liked by 1 persona

    • Ti ringrazio tanto 🙂 Primo per i complimenti, è un progetto in cui credo e spero che vada avanti bene. Secondo per i consigli del lattosio (me li aggiungo subito così li tengo sotto controllo!).
      Anch’io mi arrangio con la cucina “fai da me”. Devo dire che, se ci pensiamo, ci sono diverse opportunità per godersi della buona cucina (forse anche più gustosa di quella normale). Pensiamo ai vari tipi di latte con cui fare le creme per le torte (i vari latti di soia alla vaniglia/fragola/cioccolato… povere noi che siamo costrette a berli ;)) o al buon mascarpone senza lattosio che mi permette di fare una gustosa crema con cui guarnire il mio tiramisù fatto con biscotti bio senza latte e olio di palma… Non è poi così male!
      Buona giornata anche a te!

      Liked by 1 persona

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